STRESS, ANSIA, DEPRESSIONE E DISFAGIA

5 giugno 2019

Secondo una recente review della letteratura, i disturbi emotivi e la disfagia sono strettamente correlati.

La disfagia orofaringea riduce significativamente la qualità di vita dei pazienti che ne sono affetti. Questi ne provano spesso vergogna, imbarazzo e si sentono isolati, ma molto più preoccupante è l’associazione che è stata dimostrata tra la disfagia e i disturbi depressivi. Nei Paesi Bassi, alcuni specialisti del settore hanno analizzato la letteratura scientifica pubblicata negli ultimi anni per capire come i disturbi emotivi possono colpire i pazienti con sintomi associabili alla disfagia.

Un ampio spettro di malattie alla base della diagnosi di disfagia

In base ai criteri di selezione, sono stati trovati 60 articoli attendibili e di questi 24 sono stati selezionati ed analizzati. I dati raccolti si riferivano a popolazioni molto differenti (età, malattia scatenante…) e per le quali la diagnosi di disfagia veniva realizzata con strumenti diversi da uno studio all’altro: nella maggior parte dei casi venivano utilizzati dei questionari per analizzare i disturbi della deglutizione; in altri si utilizzavano strumenti endoscopici e in altri ancora il test del bolo d’acqua. Per la valutazione dell’ansia e della depressione è stata invece utilizzata la scala HADS.

Una diagnosi frequente di ansia e di depressione nei pazienti disfagici 

I sintomi dell’ansia e della depressione sono frequenti nei pazienti disfagici – dal 30% al 40% dei soggetti. Tutti gli studi concludono che la depressione è positivamente associata all’alterazione della funzionalità deglutitoria. Inoltre, su 12 studi che parlano di ansia, 9 trovano una associazione significativa con la disfagia. E’ necessario però sottolineare anche un altro aspetto, ovvero che la severità della disfagia non viene unanimemente associata a sintomi di ansia e depressione.

L’ansia e la depressione sono frequenti anche nei pazienti che presentano dei disturbi otorinolaringoiatrici (tra cui la disfagia) inspiegabili dal punto di vista medico. I ricercatori spiegano che potrebbe trattarsi di un segnale di allarme comparabile con quelli messi in atto in altre patologie: l’ansia e i disturbi depressivi agiscono sulla percezione della deglutizione trasformando un leggero problema verso un disturbo chiaro come la disfagia. I ricercatori citano uno studio che spiega come lo stress, la depressione e altri disturbi emotivi possono alterare la funzionalità d’organo (Dum RP, 2016).

Ai caregiver, i ricercatori consigliano di valutare la presenza di ansia o di disturbi depressivi in modo tale da poter anticipare eventuali comportamenti refrattari al trattamento e scegliere la miglior strategia terapeutica.

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Fonte: Affective symptoms in patients with oropharyngeal dysphagia: A systematic review. Verdonschot RJCG, Baijens LWJ, Vanbelle S, van de Kolk I, Kremer B, Leue C. J Psychosom Res. 2017 Jun;97:102-110. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28606489