Alzheimer

Alzheimer e demenze


Cos’è

La demenza consiste nella compromissione delle funzioni nervose superiori in assenza di compromissione dello stato di vigilanza. La condizione è spesso irreversibile e progressiva. Il morbo di Alzheimer rappresenta la causa più frequente di demenza: ne rappresenta infatti il 50-70%. Si tratta di un processo degenerativo cerebrale che provoca un declino progressivo delle funzioni intellettive associato ad un deterioramento della vita di relazione in cui l’ammalato perde progressivamente autonomia.

Chi colpisce

La prevalenza dell’Alzheimer è pari al 5-6% nelle persone con più di 60 anni con una stima di 500000 malati in Italia e più di 24 milioni nel mondo. Si stima un aumento molto elevato, pari al 40% entro il 2038. La speranza di vita è pari a 8-15 anni quindi più elevata rispetto a quella di altre demenze.

I sintomi

I sintomi dell’Alzheimer sono vari e tendono ad aggravarsi con il progredire della malattia. Tra i più importanti si hanno la perdita della memoria (amnesia); l’alterazione della personalità; i problemi di linguaggio (afasia); confusione; perdita di orientamento nello spazio e nel tempo; incapacità a riconoscere persone, cose e luoghi (agnosia); incapacità a compiere gli atti quotidiani della vita (aprassia); totale dipendenza da chi assiste. Negli stadi avanzati di malattia tendono inoltre a comparire problematiche nutrizionali rappresentate dalla disfagia e dalla malnutrizione.

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Il pasto nella malattia di Alzheimer e nelle Demenze